Seguivo il solito e noiosissimo corso universitario,
il professore era una palla, il caldo si faceva sentire e allora si cercava altrove come far passare il tempo.
Al corso eravamo poco più di una decina, dispersi nell’immensità dell’aula magna,
io ero comodamente seduto in una poltroncina blu nelle file di mezzo, e ben presto la mia attenzione
si concentrò sulla presenza a mio fianco di una bella ragazza, occhi neri come i capelli e una pelle dorata,
tanto da non sembrare italiana. Bastò veramente poco per cominciare a scambiare qualche battuta,
la penombra permise il clandestino chiacchiericcio. Iniziammo a parlare dell’imminente esame per finire, come nel mio solito,
sull’argomento sesso!!! la ragazza sembrava molto interessata e avvicinò il suo corpo al mio,
le parole diventarono sospiri e l’ombra piacevole dell’eccitazione ormai copriva entrambi.
La sua mano scivolò lenta verso la patta dei miei pantaloni iniziando un massaggio veramente divino,
il tocco leggero delle sue dita mi regalavano brividi veramente piacevoli,
ero in estasi e preso coraggio iniziai a tastare la situazione, la mia mano furtiva si intrufolò anch’essa tra il suo piacere,
accarezzavo il monte di venere per poi scendere più giù fino a stimolare le grandi labbra dell’eros.
Continuammo per un po’ così fino a quando lei mi propose di seguirla in bagno.
Presto fatto eravamo entrambi seminudi nel bagno delle donne a scopare come degli assatanati,
lei era in piedi d’avanti alla tazza e con le gambe divaricate si faceva penetrare la figa ormai fradicia da dietro.
Era una sensazione incredibile, lei si dimenava e urlava incurante di chi potesse sentire tutto il suo godimento,
mentre io venivo preso sempre di più dalla foga di sbattere più forte e veloce.
Ero quasi all’apice, davo i miei ultimi colpi prima di far grondare tutta la mia voglia,
che improvvisamente la porta del bagno si aprì, due bidelle intende a far pulizia ci avevano beccati nel momento più bello.
Ci fecero rivestire subito, mentre una delle due andò a chiamare il responsabile del settore in cui avevamo combinato il fattaccio.
Arrivò un uomo sulla cinquantina con i capelli brizzolati e il fare un po’ da macho, ci disse:
“Venite con me, ci penserà il rettore a darvi la giusta punizione”,
lo seguimmo senza fare storie d’altronde eravamo nel torto e come due condannati seguivamo il nostro secondino verso il baratro.
Arrivati nell’ufficio del magnifico rettore,
cercammo invano di trovare una giustificazione all’atto osceno che avevamo compiuto, ma non ci fu verso,
il rettore fu inflessibile e strano, ci disse: “ avrete la punizione che vi meritate, qui non si fa sesso senza permesso”.
Emessa la sentenza chiamo altri due assistenti,
erano una donna e un uomo entrambi sulla quarantina, lei era bionda con due occhi verdi, veramente splendidi,
mentre l’uomo era il classico playboy con capelli lunghi tirati all’indietro, pelle scura,fisico palestrato e occhi neri come la pece.
Noi eravamo ormai rassegnati,
avevamo mille pensieri dall’espulsione alla pubblicazione del misfatto che avrebbe screditato sia me che lei.
Ci fecero alzare e senza dire niente ci costrinsero a seguirli,
eravamo scortati come i carcerati. Scendemmo le scale fino al piano terra, ci condussero in un aula grande
e da lì tramite una porta sul fondo della sala arrivammo in una parte dell’edificio che nessuno di tutti e due conosceva,
attraversammo un lungo corridoio alla fine del quale c’era una porta di ferro chiusa a chiave.
Prontamente il bidello estrasse un grosso mazzo di chiavi ed aprì la nostra vera avventura.
Aperta la porta ci fece entrare tutti e quattro per poi richiuderla, ora eravamo rimasti in quattro in un corridoio modernissimo,
luci al neon pareti tinteggiate di fresco e tantissime porte sia a destra che a sinistra,
quando improvvisamente sentimmo urla disumane. Vi confesso lì ebbi molta paura,
proprio tanta e la ragazza che stava con me non era da meno.
La donna si rivolse a entrambi dicendo: “ ora vedrete cose incredibili, che nemmeno nella vostra fantasia più perversa avete immaginato”.
L’uomo al suo fianco apri la prima porta alla sua sinistra,
e con un gesto ci invitò a guardare dentro. Non appena mi affacciai, e quello che i miei occhi scorgevano
fu focalizzato dal cervello ebbi una specie di shock.
La mia professoressa di economia era legata al bordo di un tavolo mani e piedi in modo che il suo corpo
formava un novanta gradi perfetto e dietro di lei c’era un ragazzo di colore che la inculava in una maniera incredibile.
Aveva un attrezzo veramente enorme che faceva entrare e uscire tutto, sbattendo in modo ritmico le palle contro una figa grondante di umori.
La mia attenzione si era concentrata tutta sulla scena principale e quindi non notai subito un’altra cosa sconvolgente,
in un angolo accucciata come un cane e legata con un guinzaglio a un anello della parete c’era l’assistente della mia prof.
intenta a leccare in una ciotola del liquido denso bianco,
che supposi essere sperma. La scena nel suo complesso emanava della sensazioni miste a terrore ed eccitazione,
temevo cosa avrebbero potuto farci, ma altrettanto fantasticavo sul quanto avrei goduto.
Il ragazzo intanto sbatteva la prof. sempre più forte fino ad inondargli il buco del culo di sborra calda.
Quando ebbe finito di spremere anche l’ultima goccia sciolse i polsi e le caviglie e facendola camminare a 4 zampe la condusse fino all’assistente,
le due si scambiarono una passatina di lingua e poi il ragazzo prese la prof. per i capelli e la fece mettere in posizione verticale,
in modo tale che tutta la sborra che il suo culo aveva inghiottito si riverso lentamente nella ciotola della cagna,
era uno spettacolo arrapante e maledettamente perverso, avevo avuto un erezione spaventosa
e fu notata dalle mie guide e dalla ragazza vicino a me.
La porta fu nuovamente richiusa e dopo qualche passo venne aperta quella di una stanza adiacente,
questa volta con meno timore ci affacciammo a guardare.
Incredibile, al centro della stanza era posta una croce di legno dove uno studente come noi era stato legato nudo,
mentre due professori lo frustavano il petto alternandosi. Prontamente anche questa porta fu richiusa e venimmo spinti ancora più avanti.
Venne aperta l’ennesima porta e la visione questa volta fu veramente sconvolgente,
una ragazza era distesa su un tavolaccio di legno,
legata mani e piedi mentre due coppie con delle candele accese in mano lasciavano colare la cera sul suo corpo tra le urla disumane
per il bruciore. Improvvisamente uno di loro disse “alleviamo il dolore a questa puttanella”
e salito sul tavolo inizio a pisciare tutto il contenuto della sua vescica sul viso,
gli altri non persero tempo e saliti anche loro iniziarono a pisciare un vero e proprio fiume giallo!!!
Anche questa porta stava per richiudersi Slaaaammm…
porca miseria, cos’è stato, il vento aveva chiuso la porta dell’aula facendo sobbalzare tutti,era stato tutto un sogno!
p.s. …i sogni si avverano!!! ahhahahaaaa
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Certificazione Profili
esistono due tipi di certificazione, la prima per le coppie e singole e la seconda per i singoli ed i trav/trans.
la certificazione delle coppie e delle singole:
viene eseguita dallo staff del portale,essere certificati è semplicissimo basta inviare una mail all'indirizzo: [email protected] mandando una foto di coppia o almeno della lei di coppia o della lei nel caso di singole nella quale sia mostrato il nostro logo che potete scaricare cliccando qui (se preferite la versione pdf cliccate qui )stampato su un qualsiasi foglio formato A4 le compilato a penna o pennarello con la VS username e data della certifica la foto deve essere poi spedita all'indirizzo [email protected]
la certificazione sarà rapidissima,inoltre le coppie,singole ,lei bisex certificate potranno a loro volta indicarci le coppie o singole o lei bisex vere loro amiche che riceveranno a loro volta la certificazione.
NON Sono ammessi Fotomontaggi di nessun genere il logo deve obbligatoriamente essere stampato ed utilizzato per fare una foto reale.
NON AVETE LA STAMPANTE? nessun problema potete ricevere la certifica in questo modo prendete un normale foglio A4 e con un pennarello scrivete la Vs username seguita dalla frase "certificati da SexyCommunity" in data.... e poi utilizzate lo stesso foglio per scattare una foto come se fosse il nostro logo. (se sei singola puoi scattare foto allo specchio)IMPORTANTE: il volto DEVE ESSERE CENSURATO e quindi NON riconoscibile in quanto la foto inviata verrà pubblicata sul profilo dove deve rimanere obbligatoriamente per validare la certifica (può essere spostata nella gallery)
la certificazione dei singoli e dei trav/trans:
NON viene eseguita dal portale (in quanto è ovvio che siano singoli...) ma avviene su richiesta delle coppie che li hanno...testati come singoli ok...
importante:
il simbolo coppia verificata indica esclusivamente la reale esistenza degli utenti certificati al momento del controllo da parte del nostro staff.Il simbolo singolo ok indica che il profilo dell'utente è stato verificato dalla coppia indicata nella certificazione il portale non verifica personalmente questi profili.
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Mia moglie confessa finalmente
Allora,non so da che parte cominciare, c'è tanta carne al fuoco.Siamo una coppia di 47 e 46 anni, insieme da sempre, sposati e con un figlio.Come succede a tutte le coppie prima o poi, anche noi dopo tanti anni abbiamo subito un calo di desiderio reciproco dovuto alla routine,alla monotonia e ai problemi quotidiani che ti assorbono tutte le energie.In questi ultimi anni per cercare di venirne fuori e ritrovare la nostra intesa ho cercato di capire quali erano le sue fantasie e cosa la faceva eccitare avvicinandomi anche alle tematiche cuckold per cercare di coinvolgerla.Naturalmente il pensare a lei mentre veniva presa da un'altro mi eccitava parecchio e anche lei mentre scopavamo e le raccontavo le mie fantasie godeva da matti.Purtroppo al di fuori dell'atto sessuale di questi discorsi si parlava poco e anche se poi sono riuscito a farle promettere che avremmo realizzato qualcuna di queste fantasie, in concreto successe ben poco.Sentivo che c'era qualcosa che la bloccava ma in cuor mio speravo si sbloccasse lavorondola ai fianchi con continui imput.Invece qualche giorno fà è successo quello che non mi aspettavo più anche se lo sapevo senza certezza.Partiamo dalla confessione, come spesso accade le stavo scrivendo qualche porcata su whatsapp, le solite cose, quanto sei porca, chissà se con un'altro cazzo lo saresti di piu ecc..Ad un certo punto il fulmine a ciel sereno, mi scrive: "comunque posso dirti che uno stretto lungo l'ho gia preso, scusami", potete immaginare come mi sono sentito, un conto è saperlo senza prove, un'altro è sentirselo confessare cosi candidamente.Stranamente non mi è montata la rabbia, anzi il mio cazzo si è svegliato in un attimo e lo ho risposto "cioè?".E lei: "in quel periodo ho scopato con uno, al motel,mi sono sempre sentita in colpa a tal punto che non sono piu riuscita".Io: "con chi, troia, lo sapevo, devi raccontarmi tutto".Lei: "questa sera ma giura che mi perdoni".io: "mi stai facendo eccitare come un porco e ti perdono solo se lo rifarai per me e con me".Lei:"si, forse ora si".Io:"non stò nella pelle, voglio sapere tutto, non vedo l'ora".Lei: "ok, scusami mi sento una merda perchè dovevo dirtelo prima, anche se sono certa che lo avevi già capito".Io:"lo avevo già capito ma non avevo la certezza, l'importante e che finalmente ti sei liberata da questo peso, ora cominciamo a vivere".Come potete immaginare aspettavo trepidante che tornasse dal lavoro, appena entrata mi abbraccia con le lacrime agli occhi chiedendomi scusa e sedendosi sul divano inizia a raccontarmi la storia.Ha conosciuto quest'uomo su una chat come semplice amicizia e parla oggi, parla domani, si sono scambiati il numero di cell. e sono entrati sempre più in confidenza sfogandosi a vicenda e raccontandosi ognuno le proprie storie e i propri problemi, lui separato con due figli e lei che in quel periodo non andava d'accordo con me.Questo rapporto mi ha detto che è durato 5 o 6 mesi finchè un giorno lui le disse che voleva incontrarla e lei accetto.Lui era di Torino e una sera si incontrarono, andarono a mangiare e parlarono molto, si creò una bella sintonia e decisero di rivedersi ancora.La seconda volta, vista la lontananza decise di prendere una camera in albergo per non dover fare la strada di ritorno la notte, lei si fermò in pezzeria, prese due pizze e mangiarono in camera sul letto.Dopo mangiato iniziarono a baciarsi e toccarsi, lui la leccò e la masturbò facendola godere molto e lei fece altrettanto, un bel pompino, aveva un cazzo stretto di diametro ma molto lungo e mi ha confessato che aveva un buon sapore e le è piaciuto molto.Arrivati al culmine dell'eccitazione lui le ha chiesto di poterla scopare, lei era bagnatissima e ne aveva una gran voglia ma non avevano i preservativi e non se l'è sentita(non prendeva la pillola).Allora giusto per farlo comunque godere si è dedicata al suo cazzo con la bocca facendolo impazzire fino a farlo godere, lui stava per veniree continuava dirglielo pensando di toglierlo dalla sua bocca ma lei non lo ascoltò e lo fece sborrare in bocca continuando a pomparlo finchè non uscì l'ultima goccia.Aveva la bocca piena di sborra di uno che non era suo marito ed era eccitata come la più grande delle troie, lui era in estasi e le disse che non aveva mai goduto in questo modo fantastico.Per quella sera finì così ma naturalmente non la storia.Si incontrarono ancora una volta, stessa procedura, cena e poi a letto, mi ha raccontato che era in accappatoio, lo aprì e lui era già eccitato, lei si tuffò sul cazzo e inizio a spompinarlo, lui la spogliò e la leccò per bene infilandole qualche dito nella figa fradicia.E fu così che arrivò il momento, mise il preservativo e la penetrò, mi ha detto che non capiva più nulla, era in estasi, quel cazzo sguazzava nei suoi umori, lo sentiva entrare e uscire in tutta la lunghezza e si sentiva troia ma libera, l'unico problema è che era troppo lungo e quando le sbatteva in fondo le faceva male.La prese in diverse posizioni e alla fine lei volle cavalcarlo, è la sua posizione preferita, ma mi ha detto che non riuscì a prenderlo tutto per via del dolore ma che ebbe un orgasmo da paura.Lo fecero per tre volte quella sera e godette come mai aveva goduto, purtroppo come spesso succede lui si innamorò e lei invece si riempì la testa di sensi di colpa e decise di interrompere la relazione.Questo è quanto, ora ditemi,cosa pensate ora della mia signora?Ora sembra più serena e anche se non ci siamo ancora arrivati la vedo molto decisa e più complice nel voler realizzare le mie fantasie, speriamo presto.
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11 years ago
pillinca,
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per le donne di sexylombardia
petali di rosa. Passa il vento e vi solleva o petali di rosa che a terra vi adagiate come ali di farfalle stanche mentre il giallo diseccato dei pistilli resta inerme a guardare le rosse bianche spoglie che in volo verso l'alto più non san tornare. Ma l'uccellino dalla nota lieve canta ed esulta sù quel caldo candido tappeto di petali di rosa. Eh! la vita eterno effluvio di gioia nella sua breve fragilità. un bacio a tutte Valerio1000
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17 years ago
valerio,
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insomma sei un degno erede.
Poi magari ti racconterò quello che poi successe veramente