Un giorno come tanti altri!?
non so..ma di una cosa sono certa, non vevo alcuna voglia di andare a lavoro.
Ero li, seduta al tavolo della cucina, intenta a bermi il mio solito caffè.....
non aveva lo stesso sapore di sempre. sembrava addirittura "vecchio"
o forse chi stava invecchiando ero proprio io!?
tentavo di non pensarci ma nel giro di dieci minuti, mi vennero in mente tante di quelle cose che....non basterebbe una vita per raccontarvele.
così mi alzai di scatto..tornando alla reatà telefonai al mio capo.
gli dissi: "oggi sto male, non contate sulla mia presenza in ufficio"
rimisi la cornetta al posto e mi recai in bagno.
feci una doccia veloce, con la stessa velocità, scelsi i vestiti..(reggiseno nero di pizzo, culottes dello stesso colore e stessa stoffa un paio di jeans vita bassa, una camicetta nera avvitata e con una scollatura generosa, un paio di decoltè nere con il plateau a strisce fuxa)
mi vestii senza guardarmi allo specchio..ma subito dopo nello sciogliermi i capelli, lo feci...e...con mio grande stupore, non mi trovai ne invecchiata ne brutta...anzi..
rientrai nel bagno e mi truccai leggermente..solo matita, un pò di rimmel e il lucidalabbra.
decisi che poteva andar bene..tanto uscivo senza manco sapere dove andare.
mi chiusi la porta alle spalle, come per chiudere un "capitolo" della mia vita che mi apparteva si..ma solo in parte..perchè c'era una parte di me, sicuramente più curiosa, più trasgressiva, più coraggiosa. che per troppo tempo avevo seppellito..era arrivato il momento di liberare il tutto.
aprii il garage, mi infilai in macchina e misi in moto..una volta arrivata in autostrada..mi toccava decidere la meta...ebbi un attimo di tidubanza e mi chiesi : " ma che cavolo sto facendo, dove cacchio vuoi andare" (ma fu solo un attimo di razionalità) infatti la mente diceva una cosa il corpo reagiva diversamente...tant'è che mi portò in centro..ovviamente fosse stato per me, mi sarei allontanata anche di centinaia di km, ma per quanto sia stata irrazionale in quel momento...non potevo dimenticarmi di avere due figlie e un marito che ben presto si sarebbero chiesti, che fine avessi fatto.
parcheggio l'auto in uno di quei parcheggi custoditi.
erano circa le 10:00, cosi andai a farmi un giro al centro commerciale.
guardavo le vetrine, mi soffermai a guardare una vetrina in particolare...( vecchi mobili da restaurare) pensai: "accidenti a saperlo avrei portato la vecchia cassapanca che mi ha regalato mia nonna" e mentre pensavo a questo..mi accorsi di una sagoma alle mie spalle.. riflessa nella vetrina...era quella di un uomo che mi stava fissando..come se volesse chiedermi qualcosa.
cosi mi girai e chiesi: "prego?" fu li che oltre alla sagoma, scoprii quanto fascino avesse
ma non volevo se ne accorgesse, cosi senza manco aspettare la risposta..mi rigirai a far finta di guardare in vetrina...
rispose con una voce molto maschile con un non so che di "satinato": " nulla, mi scusi ma...lei somiglia tanto ad una mia conoscente" ...pensai: " si, come no! un modo come un altro per approcciare" ma non dissi nulla..mi voltai verso di lui e con aria da furbetta e con un sorrisetto malizioso gli dissi: " mi spiace ( PER LEI) ma non sono io) alchè sorrise anche lui..Dio! aveva dei denti perfetti, un sorriso avvolgente e due occhi da marpione...veramente un gran bell'uomo..pensai: "avrà più o meno la mia età"..fu con questo pensiero che mi recai al bar piu vicino...ordinai un caffè e mi sedetti ad un tavolino..aprii una rivista di attualità che trovai sul tavolino e mentre sorseggiavo il mio caffè..leggevo sfogliatamente... notizie che più o meno avevo già letto o sentite al telegiornale..quindi niente di nuovo... (proprio quello di cui NON avevo bisogno) volevo qualcosa di sconvolgente, non il solito" tran tran"..ne avevo fin sopra i capelli.
stavo per alzarmi e andarmene ma...chi vedo entrare nello stesso bar? eheh lui.."quello di poc'anzi" in tutto il suo splendore..superbo, attraente, maschio ....sembrava che tutti lo conoscessero..saluti di quà , saluti di là..ciao Franco a destra Ciao Franco a manca...bastarono pochi secondi per capire che era il proprietario di quella catena di Bar.
per uscire dal bar dovetti passargli davanti..mi spogliò con lo sguardo...ero imbarazzata ma...sotto voce gli dissi: " se sta cercando di mettermi in imbarazzo si sbaglia, io quelli come lei me li mangio a colazione" rispose: " beh, essere la colazione di una bella donna come lei, non può che farmi piacere"
" uh che adulatore! grazie" (risposi)
" le va un aperitivo? su mi faccia compagnia"
accettai senza fiatare...ero rapita da quello sguardo...
ci sedemmo l'uno di fronte all'altra...si presentò: " comunque io sono Franco e sono felice di poter fare la tua conoscenza..ops posso darti del tu?"
" lo hai già fatto! io sono Sarah, molto lieta"
" e dimmi Sarah sei fidanzata, sposata, separata..ti dico già da adesso che tifo per la terza risposta"
" mi spiace PER TE ma sono felicemente sposata e abbiamo due figlie"
" oh beh, io non sono geloso"
che STR..zo pensai...ma guarda te che faccia tosta!
" sai che sei molto bella..ma cosa te lo chiedo a fare..lo sei e lo sai, hai delle labbra stupende per non parlare di tutto il resto"
" Grazie anche tu non sei da meno"
erano passati piu o meno 15 minuti e ormai il ghiaccio si era rotto..
cosi mi chiese se dopo l'aperitivo, sarei voluta andare con lui, per parlare in un posto meno affollato..non esitai e gli risposi di si..anche se la testa mi diceva tutt'altro..." ero una sciocca ad accettare..non lo conoscevo e sopratutto non sapevo manco dove volesse portarmi"
cosi, iniziai a fargli alcune domande.
"sei sposato, da quanto e se avesse figli"
'"si Sarah ho un figlio, sono sposato da troppo tempo ormai e i rapporti con mia moglie non sono più quelli di un tempo"
lessi nel suo viso tanta tristezza e malinconia.
"scusami non volevo essere invadente"
" ma scherzi, mi fa piacere parlarne con qualcuno..e poi sai a volte parlare fa bene, non sempre possiamo farlo liberamente.
però adesso basta..non voglio annoiarti...dai su ti porto a vedere il mio ultimo acquisto
e non preoccuparti..non ti mangio mica..al massimo ti violento!" (sorrise)..sembrava un sorriso rassicurante, di quelli che vogliono farti capire: "guarda che non sono un maniaco"
cosi, feci per alzarmi, si avvicinò delicatamente e raccolse la borsa che mi cadde dalla sedia.
emanava un buon profumo e mentre io lo pensavo, lui disse: "accidenti Sarah..che buon profumo che emani...quale profumo usi..?"
ed io in tutta sincerità risposi: " veramente oggi non ho messo profumo..sarà l'odore del docciaschiuma" (sorrisi)
"mmmm buono! vien voglia di mangiarti" (occhiolino)
"...ehm senti Marpione, dov'è che hai acquistato..dista molto da qui?"
" no, ci arriviamo a piedi..è qui dietro l'angolo, vedi quel parco difronte? ecco! siamo arrivati."
era un alberghetto, molto carino...circa 12 camere, era recitanto da un bel parco con un'ampia piscina ,non eravamo soli..c'erano gli operai che stavano ultimando i lavori di ristrutturazione..salutò tutti..e mi invitò ad entrare per farmi vedere gli interni..
"gurda, qui ci verrà un enorme cucina, e li il bar, dall'altra parte la sala ricevimento"
insomma, mi sembrò molto felice di questo progetto..ma nel contempo tanto solo
come se non avesse nessuno con cui condividere questa sua gioia.
altrimenti perche parlarne con una perfetta sconosciuta?!
"ti faccio i miei piu sinceri auguri per questo tuo progetto..in bocca al lupo!"
"Grazie! non sai che piacere mi fa poterne parlare con qualcuno..sembra di conoscerti da una vita, sei molto Dolce, sai!"
" ma no..ma no... sono una Jena" (sorrisi)
" beh una gran bella jena" (sorrise e mi sfiorò la mano)
avvertì un brivido lungo la schiena, quell'uomo era così estroverso ma così misterioso..oltre che molto affascinante...forse era merito di quel pizzico di mistero a renderlo tale.
"vieni, di sopra ci sono le camere, cosi mi dai un consiglio per il mobilio..ti và?"
"certo perchè no! hai dei cataloghi? "
non rispose, mi fece solo cenno di seguirlo...arrivati di sopra..mi mostrò la camera piu grande e con la vista piu bella.."guarda ha pure il caminetto, come la trovi?"
"romantica, rustica,invitante, molto bella davvero..."
la camera era davvero bellissima e piena di luce...mi avvicinai al grande finestrone che dava sulla terrazza..mi incantai a guardare quel panorama...pieno di verde, di fiori..il cinguettio degli uccellini, faceva da colonna sonora a tutto quello che mi circondava...avvertì una mano sui fianchi...calda, tremante,.non dissi nulla..anzi volevo che mi baciasse... e lui lo capì ...
delicatamente mi spostò i capelli e mi baciò sul collo..mi sussurrò in un orecchio:" Sarah è da quanto ti ho vista che ho una voglia matta di baciarti"
cosi, mi voltai verso di lui..e gli offrì le mie labbra...inizialmente timide..ma bastò sentire la sua lingua insinuarsi nella mia bocca..e diventai spudorata ...anche io non vedevo l'ora mi baciasse...fu un bacio lungo, interminabile..mentre le nostre mani..non stavano affatto ferme.
ero eccitatissima,tremavo, quel bacio passionale e sensuale mi travolse... lui se ne accorse e...iniziò a sfiorarmi i seni..ormai avevo i capezzoli turgidi e il cuore mi andava a mille..
ebbi un attimo di titubanza e mi allontanai di pochi passi, lasciandolo spiazzato ed eccitato.. mi riportò a se cincendomi con decisione per la vita..." non te ne andare ti prego! TI DESIDERO e anche tu mi vuoi"( disse la verità)...mi si leggeva in viso quanto lo desiderassi.. "allora prendimi e fà che tutto questo mi rimanga scolpito nella mente per sempre"
eseguì alla perfezione ciò che gli chiesi...diventò un uragano...mi strappò letteralmente la camicetta lasciandola cadere ai miei piedi.." adesso sfilati i jeans" mi tremavano le gambe, ma la voglia ..mi fece ubbidire ..ero mezza nuda davanti a lui..mi infilò una mano dentro le mutandine..esclamando un: "mmmm sei bollente e già bagnata, toccati per me..toccati!"
mi toccai...e feci per sfilarmi le gli slip.."no fermati! non farlo...dopo ti voglio entrare in un certo modo" mi ribaciò mentre io continuavo smaniosa li sotto..ero un fiume in piena, mi scoppiava la testa e sentivo il calore che mi invadeva, mi avvolgeva...quell'uomo sembrava un polipo..mani, bocca, lingua, ughia...tra carezze, graffi, dolci schiaffetti sui glutei , morsi , succhiate e leccate...mi faceva impazzire...gli sfilai la maglietta ..anche io volevo assaggiare quella pelle cosi invitante... non fui da meno..lo sentivo vibrare sotto la mia lingua che sembrava insaziabile...gli sfilai la cintura, sbottonai i Jeans e..mi iginocchiai...la patta era aperta, il suo pene eretto...non esitai un attimo e dopo uno o due colpi di lingua, lo accolsi tutto dentro nella mia bocca vogliosa, mentre continuavo a smanettarlo e a succhiarlo...sentivo la sua eccitazione crescere.. lui farfugliava cose incomprensibili...ma era chiaro che gli piaceva...mi teneva per la testa..come se avesse timore che finisse tutto li...ma non ne avevo nessuna intenzione.
"se continui vengo...alzati, voglio la tua figa....voglio impalarti da dietro"
mi alzai e mi voltai con il viso verso il davanzale della grande finestra..mi penetrò con forza e mi sbatteva..forte, sempre piu forte..i miei seni sobbalzavano ad ogni colpo..mi teneva per i glutei..la scopata si faceva sempre piu selvaggia..ansimavo, mi mordevo le labbra , gridavo..ma non volevo si fermasse..." si grida..voglio fartelo sentire fino allo stomaco...ti mangio..sei mia uhmmmm" si fermò, stava per godere, ma si trattenne ancora, cosi..mi fece stendere sul pavimento ..."voglio leccartela tutta..voglio il tuo sapore" divaricai le cosce e....mi abbandonai totalmente ...il clitoride era diventato come un Piccolo pene dall'eccitazione..e lui da bravo esperto..sapeva cosa faceva..intinse il dito medio nel miele che mi colova fra le cosce..capìì cosa stesse per fare..lo lasciai continuare...voleva esplorare anche il "buchetto piu piccolo" iniziò con dolcezza..e di tanto in tanto lubrificava con la sua saliva...ero così eccitata e avevo così tanta voglia di esplodere che gli dissi:" ti prego fammi godere" anche lui era li li..e allora si sedette su di una vecchia sedia a dondolo che si trovava in un angolo della stanza.. era stupendo e quel pene eretto e pronto per esplondere era un esplicito invito a sedermici sopra...cosi mi misi a cavalcioni su di lui..mi entrò dentro(solo spostandomi le mutandine) come una lama di un coltello rovente entra nel burro...ero fradicia...iniziai a danzagli spudoratamente sopra. con movimenti odulatori , sussultori...e lui che m'impalava da sotto..sembrava la scena di un film erotico... ormai era al culmine..e si accorse che anche io ero pronta..."stò per riempirti Sarah...uhmmmmm" "anche io Franco sto per venire ..continua..cosìì siiii cosììì ancora...ohhhhhh siiiiiiiiiii" godemmo nello stesso preciso istante...( vi lascio immaginare cosa provammo, sensazione che non si può descrivere)fu un misto di emozioni uniche ..stanchi e soddisfatti, ci accasciammo sul pavimento..dove ci addormentammo abbracciati...
mi svegliai dopo un oretta: "cacchio è tardi..devo rientrare..Franco..dove cavolo sono i miei vestiti..porca miseria..devo sbrigarmi è tardissimo"
mi aiutò a recuperare i vestiti...mi diedi una sistemata e una rinfrescata...mentre mi rivestivo mi disse: " riesci ad esser sensuale persino mentre ti vesti, sei fantastica! ti rivedrò, vero?
lo baciai teneramente sulle labbra , dicendogli: " forse non ci rivedremo mai piu...forse si...chi può saperlo!".. (ma dentro di me sapevo che, ci saremmo rivisti presto)... mi diressi verso l'uscita...soddisfatta e senza il minimo di senso di colpa. ( da allora il mio "caffè mattutino" ha un sapore nuovo, unico! ).
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Certificazione Profili
esistono due tipi di certificazione, la prima per le coppie e singole e la seconda per i singoli ed i trav/trans.
la certificazione delle coppie e delle singole:
viene eseguita dallo staff del portale,essere certificati è semplicissimo basta inviare una mail all'indirizzo: [email protected] mandando una foto di coppia o almeno della lei di coppia o della lei nel caso di singole nella quale sia mostrato il nostro logo che potete scaricare cliccando qui (se preferite la versione pdf cliccate qui )stampato su un qualsiasi foglio formato A4 le compilato a penna o pennarello con la VS username e data della certifica la foto deve essere poi spedita all'indirizzo [email protected]
la certificazione sarà rapidissima,inoltre le coppie,singole ,lei bisex certificate potranno a loro volta indicarci le coppie o singole o lei bisex vere loro amiche che riceveranno a loro volta la certificazione.
NON Sono ammessi Fotomontaggi di nessun genere il logo deve obbligatoriamente essere stampato ed utilizzato per fare una foto reale.
NON AVETE LA STAMPANTE? nessun problema potete ricevere la certifica in questo modo prendete un normale foglio A4 e con un pennarello scrivete la Vs username seguita dalla frase "certificati da SexyCommunity" in data.... e poi utilizzate lo stesso foglio per scattare una foto come se fosse il nostro logo. (se sei singola puoi scattare foto allo specchio)IMPORTANTE: il volto DEVE ESSERE CENSURATO e quindi NON riconoscibile in quanto la foto inviata verrà pubblicata sul profilo dove deve rimanere obbligatoriamente per validare la certifica (può essere spostata nella gallery)
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Mia moglie confessa finalmente
Allora,non so da che parte cominciare, c'è tanta carne al fuoco.Siamo una coppia di 47 e 46 anni, insieme da sempre, sposati e con un figlio.Come succede a tutte le coppie prima o poi, anche noi dopo tanti anni abbiamo subito un calo di desiderio reciproco dovuto alla routine,alla monotonia e ai problemi quotidiani che ti assorbono tutte le energie.In questi ultimi anni per cercare di venirne fuori e ritrovare la nostra intesa ho cercato di capire quali erano le sue fantasie e cosa la faceva eccitare avvicinandomi anche alle tematiche cuckold per cercare di coinvolgerla.Naturalmente il pensare a lei mentre veniva presa da un'altro mi eccitava parecchio e anche lei mentre scopavamo e le raccontavo le mie fantasie godeva da matti.Purtroppo al di fuori dell'atto sessuale di questi discorsi si parlava poco e anche se poi sono riuscito a farle promettere che avremmo realizzato qualcuna di queste fantasie, in concreto successe ben poco.Sentivo che c'era qualcosa che la bloccava ma in cuor mio speravo si sbloccasse lavorondola ai fianchi con continui imput.Invece qualche giorno fà è successo quello che non mi aspettavo più anche se lo sapevo senza certezza.Partiamo dalla confessione, come spesso accade le stavo scrivendo qualche porcata su whatsapp, le solite cose, quanto sei porca, chissà se con un'altro cazzo lo saresti di piu ecc..Ad un certo punto il fulmine a ciel sereno, mi scrive: "comunque posso dirti che uno stretto lungo l'ho gia preso, scusami", potete immaginare come mi sono sentito, un conto è saperlo senza prove, un'altro è sentirselo confessare cosi candidamente.Stranamente non mi è montata la rabbia, anzi il mio cazzo si è svegliato in un attimo e lo ho risposto "cioè?".E lei: "in quel periodo ho scopato con uno, al motel,mi sono sempre sentita in colpa a tal punto che non sono piu riuscita".Io: "con chi, troia, lo sapevo, devi raccontarmi tutto".Lei: "questa sera ma giura che mi perdoni".io: "mi stai facendo eccitare come un porco e ti perdono solo se lo rifarai per me e con me".Lei:"si, forse ora si".Io:"non stò nella pelle, voglio sapere tutto, non vedo l'ora".Lei: "ok, scusami mi sento una merda perchè dovevo dirtelo prima, anche se sono certa che lo avevi già capito".Io:"lo avevo già capito ma non avevo la certezza, l'importante e che finalmente ti sei liberata da questo peso, ora cominciamo a vivere".Come potete immaginare aspettavo trepidante che tornasse dal lavoro, appena entrata mi abbraccia con le lacrime agli occhi chiedendomi scusa e sedendosi sul divano inizia a raccontarmi la storia.Ha conosciuto quest'uomo su una chat come semplice amicizia e parla oggi, parla domani, si sono scambiati il numero di cell. e sono entrati sempre più in confidenza sfogandosi a vicenda e raccontandosi ognuno le proprie storie e i propri problemi, lui separato con due figli e lei che in quel periodo non andava d'accordo con me.Questo rapporto mi ha detto che è durato 5 o 6 mesi finchè un giorno lui le disse che voleva incontrarla e lei accetto.Lui era di Torino e una sera si incontrarono, andarono a mangiare e parlarono molto, si creò una bella sintonia e decisero di rivedersi ancora.La seconda volta, vista la lontananza decise di prendere una camera in albergo per non dover fare la strada di ritorno la notte, lei si fermò in pezzeria, prese due pizze e mangiarono in camera sul letto.Dopo mangiato iniziarono a baciarsi e toccarsi, lui la leccò e la masturbò facendola godere molto e lei fece altrettanto, un bel pompino, aveva un cazzo stretto di diametro ma molto lungo e mi ha confessato che aveva un buon sapore e le è piaciuto molto.Arrivati al culmine dell'eccitazione lui le ha chiesto di poterla scopare, lei era bagnatissima e ne aveva una gran voglia ma non avevano i preservativi e non se l'è sentita(non prendeva la pillola).Allora giusto per farlo comunque godere si è dedicata al suo cazzo con la bocca facendolo impazzire fino a farlo godere, lui stava per veniree continuava dirglielo pensando di toglierlo dalla sua bocca ma lei non lo ascoltò e lo fece sborrare in bocca continuando a pomparlo finchè non uscì l'ultima goccia.Aveva la bocca piena di sborra di uno che non era suo marito ed era eccitata come la più grande delle troie, lui era in estasi e le disse che non aveva mai goduto in questo modo fantastico.Per quella sera finì così ma naturalmente non la storia.Si incontrarono ancora una volta, stessa procedura, cena e poi a letto, mi ha raccontato che era in accappatoio, lo aprì e lui era già eccitato, lei si tuffò sul cazzo e inizio a spompinarlo, lui la spogliò e la leccò per bene infilandole qualche dito nella figa fradicia.E fu così che arrivò il momento, mise il preservativo e la penetrò, mi ha detto che non capiva più nulla, era in estasi, quel cazzo sguazzava nei suoi umori, lo sentiva entrare e uscire in tutta la lunghezza e si sentiva troia ma libera, l'unico problema è che era troppo lungo e quando le sbatteva in fondo le faceva male.La prese in diverse posizioni e alla fine lei volle cavalcarlo, è la sua posizione preferita, ma mi ha detto che non riuscì a prenderlo tutto per via del dolore ma che ebbe un orgasmo da paura.Lo fecero per tre volte quella sera e godette come mai aveva goduto, purtroppo come spesso succede lui si innamorò e lei invece si riempì la testa di sensi di colpa e decise di interrompere la relazione.Questo è quanto, ora ditemi,cosa pensate ora della mia signora?Ora sembra più serena e anche se non ci siamo ancora arrivati la vedo molto decisa e più complice nel voler realizzare le mie fantasie, speriamo presto.
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11 years ago
pillinca,
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per le donne di sexylombardia
petali di rosa. Passa il vento e vi solleva o petali di rosa che a terra vi adagiate come ali di farfalle stanche mentre il giallo diseccato dei pistilli resta inerme a guardare le rosse bianche spoglie che in volo verso l'alto più non san tornare. Ma l'uccellino dalla nota lieve canta ed esulta sù quel caldo candido tappeto di petali di rosa. Eh! la vita eterno effluvio di gioia nella sua breve fragilità. un bacio a tutte Valerio1000
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17 years ago
valerio,
32
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Brava, anzi BRAVISSIMA alla scrittrice, personalmente un solo rimpianto, ... non essere il suo caffè mattutino