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pompeo1pompa 39 y.o.
Man
Italy
Last visit: 18 years ago
Miscellaneous Fetish Cuckold Threesome Swingers

Grazie zio ercole

Dopo essere stato assente per parecchi anni zio Ercole , l'eterno fidanzato di mia madre , è venuto a farle visita . Del tutto calvo e con un inizio di Alzeimer è venuto a trovarla e sono stati insieme per mezza giornata . Lui ha qualche anno più di lei ma è invecchiato di molto . Quando parla biascica le parole ed è soltanto un vago ricordo del bell'uomo che è stato un tempo . Sta insieme alla moglie , zia Teresa , che lo ha diviso per tanti anni tacitamente con mia madre e con un figlio maggiore di me di un anno che non è mai cresciuto mentalmente ed ancora adesso , oltre i quaranta anni , dorme abbracciato succhiando le tette di sua madre . E la condizione mentale del figlio , protetto dalla madre , è stato uno dei motivi per cui in gioventù si è dedicato più alla nostra famiglia che non alla sua . Ricordo distintamente la sera del funerale a mio padre : con mia sorella stavamo leggendo qualcosa , credo studiavamo , mentre nostra madre riponeva in un baule , che ancora abbiamo in casa , delle scartoffie di famiglia ed era esposta a culo all'aria lui lo vedemmo avvicinarsi e presala per la vita si appoggiò alle sue chiappe e spingendo l'inguine mimava l'atto sessuale . Mia madre , ridendo e con gli occhi lucidi che noi credemmo di pianto mentre col tempo abbiamo imparato a riconoscere la voglia di cazzo che l'ha accompagnata nella vita e che ancora adesso mi sembra di vederle brillare nello sguardo , si appoggiava ai bordi del baule stesso e spingeva contro di lui il culo che all'epoca era qualcosa di eccezionale . Noi bambini assistemmo alla scena credendo che fosse un nuovo gioco e che spesso abbiamo visto fare sia ancora con lui che con altri . Alla fine noistra madre riuscì a rialzarsi e quasi strofinando il naso contro quello di lui lo fronteggiò infilando una mano nella cintola . Gli notammo il grande bozzo in mezzo alle cosce e la mano di lei che faceva su e giù fino a che ritrasse le dita impiastricciate di sborra che portò alla bocca per ripulirle . Dopo si recarono in camera da letto e lì sentimmo i gridolini ed i gemiti che hanno acompagnata la nostra crescita . Allora lo zio era un bellissimo uomo : robusto , più alto di mio papà e con la carnagione più scura , come se fosse sempre abbronzato . La porta della sua casa era confinante dalla nostra ed ogni sera prese l'abitudine di passare prima da noi e poi da sua moglie . S'interessava alla nostra educazione e seguiva i nostri studi e la nostra crescita . Era mio amico e spesso mi portava col carretto in campagna e gli facevo compagnia per tutto il giorno . Lo consideravo quasi come mio padre visto che lo sostituiva nel letto con mamma e visto che mi confidava l'amore che portava per lei e spesso mi mostrava l'atrezzo con la quale arrecava sollievo alla sua vedovanza . Ricordo le mille volte in cui l'ho visto , anzi ammirato , a gambe larghe ed i pantaloni abbassati fin sui piedi tirare fuori un cazzo che gli pendeva fino a metà coscia e guardandomi fisso negli occhi pisciava consigliandomi di fare altrettanto . Conoscevo bene il suo cazzo per averlo spiato mille e mille volte mentre lo passava dappertutto sul corpo di mia madre prima di sborrale nelle viscere o farle ingoiare la sborra abbondante che vedevo spruzzare con violenza . Avrò avuto 15-16 anni ed ero già da tempo divenuto femmina per merito di Giulio quando lo vidi avvicinarsi dopo aver pisciato come al solito e ridendo mi mise sotto gli occhi il bel cazzo che continuando a carezzare aveva preso vigore e consistenza . La pelle scura dell'asta faceva risaltare il rosa intenso della capocchia tesa . Mi chiese se ne avessi visti di simili e mi pregò di toccare quanto fosse duro . Era da tempo che lo prendevo nel culo ed avevo una certa predilizione a succhiare i cazzi che avevano voglia di me ; con lui avevo il timore che lo scoprisse mia madre e mi vedesse come suo rivale . Ho saputo in seguito che mia madre è sempre stata al corrente della mia omosessualità e mai è stata gelosa se un suo amico mi dedicava un po' del suo tempo . Allungai timidamente una mano e constatai quanto fosse duro e mi parve che più lo carezzavo più duro diventava . Si allungò sull'erba appena tagliata e mi pregò di continuare le carezze con la bocca . Intanto tesseva le lodi del culo di mamma ed io gli leccavo i coglioni che somigliavano a quelli dell'asino tanto erano grossi . Il cazzo non riuscivo a prenderlo in bocca tanto la cappella era grossa . Stavo attento a non fargli male coi denti fino a che non lo sentii annaffiarmi la gola allo stesso modo di come avevo visto mille volte fare con mia madre . Fu la prima di una lunga serie di leccate e ciucciate con conseguente bevuta del suo sperma giallo e denso come mai . Non mi ha mai inculato ed ha sempre preferito chiavarmi in bocca . L'ultima volta che ha goduto in me è stata la vigilia di quando mi sono sposato per la prima volta . Mi portò con lui in campagna e su un mucchio di fieno mi fece gli auguri intanto che gli facevo un pompino e bevevo il suo nettare . Sentii che non aveva più il vigore che lo aveva contraddistinto negli anni precedenti e compresi forse quella volta la caducità del fisico umano che comincia il degrado a partire dal cazzo . Ed ora l'ho rivisto acciaccato e derelitto come le macerie fumanti di quello che un tempo era stato un castello . Quando è partito da casa nostra per tornare in seno alla sua famiglia ho visto mia madre tirare quasi un sospiro di sollievo : credo che lei ha temuto che lui volesse prenderla per lasciarla con la voglia inappagata . La sera , quando sono rientrato , l'ho vista addormentata sul divano . Sono andato in bagno a lavarmi di dosso la goduta del mio amico macellaio e dopo aver indossato il mio tanga preferito e a torso nudo sono andato vicino a lei per fare la mia solita sega di cui ho bisogno ogni volta che torno da un incontro di sesso e durante il quale mi eccito senza riuscire a godere . Mia madre era rannicchiata sul divano con la camicia di cotone dalla erotica scollatura a V . Mi piace vederla coi capelli sciolti a mo' di aureola intorno alla testa e mi sono avvicinato per svegliarla e baciarla . Mentre m'inginocchio sento come un sospiro , un singulto di pianto e , al buio della sala appena illuminata dalla luce del bagno , accosto il viso per baciarla e le chiedo cosa avesse . Singhiozzando si è lamentata dell'inutilità della sua vita ed ha considerato il fatto di quanto fosse desiderata e concupita da giovane mentre adesso che sfioriva ed aveva più bisogno di compagnia nessuno si ricordava di quanto amore avesse dispensato . La testa appoggiata al bracciolo del divano circondata dai suoi capelli sciolti ancora neri , una mano lungo il divano stesso verso il pavimento e l'altra infilata nella scollatura a sostenersi e toccarsi il seno che malgrado l'età sta ancora su senza bisogno di sostegni , la camicia arrotolata per il caldo sulla pancia mette in mostra le sue cosce ancora lisce e pienotte e coricata su di un fianco stringe tra le gambe un cuscino che le nasconde la fica pelosa e nuda . Mi ha fatto tenerezza e le ho baciato l'angolo della bocca dove questa volta ho potuto succhiare e bere le sue lagrime con la punta della lingua che ho cercato di farle entrare in bocca e che lei , come al solito , non ha permesso che arrivasse a toccare la sua . Le ho messo una mano sotto la testa per sorreggerla ed attirarla di più verso di me ed ho continuato a sbaciucchiarla aspettando da un momento all'altro che rispondesse al mio bacio . Si è rilassata ed ho sentito i singulti sostituiti da leggeri gemiti ed ho sentito il corpo fremere come quando si ha voglia di essere penetrati . Almeno quella è stata la mia impressione . Intanto le assicuro la mia fedeltà e la voglia che ho di stare da solo con lei senza che nessuna donna per me o uomo per lei vengano a disturbare la nostra intimità . La nostra unione sarà identica a quella di una famiglia che non ha bisogno di intrusi ed ognuno di noi sarà il compagno dell'altra . L'ho sentita piano piano rilassarsi ed accetare con sempre maggior piacere la mia lingua che all'angolo della bella bocca forzava le labbra per insinuarsi e sempre senza riuscirci . Mi era venuto un cazzo duro che spingeva per toccarle la mano che pendeva lungo il divano ed essere accolto in essa . Una mano sempre sotto la testa con l'altra le ho carezzato la coscia che alla luce che proveniva dal bagno mi appariva in tutta la sua pienezza e la pelle mi sembrava di seta e dolce al contatto . Non si è ritratta allora , come ubriacato di desiserio , le ho infilato il braccio tra il cuscino e l'inguine ed ho sentito l'umido della fica . In quel momento avrei voluto che mi chiedesse di andare a cercare una supposta infilata nel posto sbagliato , gioco che da ormai molti anni non si ripete . Le ho preso nella mano intera il bel culo che è un po' appesantito dagli anni ma che resta sempre una parte importante delle sue attrattive e noto che quando passa per strada viene ammirato . Col braccio ho cominciato a spingere contro la vagina che sentivo calda ed ho iniziato a lambirle il buco del culo con il dito medio . Come in sogno stavo carezzando l'ano di mia madre : l'ano che tante volte avevo visto riempito dal cazzo nodoso di Giovanni , il fittavolo . Il culo di mia madre che era stato venerato e visitato più di un santuario religioso dove tanto liquido era stato versato . La rivedo come fosse adesso quando dietro un mucchio di paglia e piegata su se stessa prendeva nel culo il cazzo di Giovanni . Io , dapprima nascosto alla loro vista , mi masturbavo ed appena mi accorsi che Giovanni stava per annaffiarle il culo mi ero fatto avanti ed insieme alui avevo sborrato mentre lei ridendo mi scacciava . Una voglia matta di lei mi ha preso e non resisto: col braccio le tocco il clitoride ed appena lo sento indurito lo sfrego e lo schiaccio mentre cerco di forzare col dito il buco del culo tanto agognato . Anche lei muove il bacino con sempre maggior forza e spinge i genitali contro il mio braccio e lo sento sempre più bagnato di liquido caldo . Oramai è supina ed allontanato l'importuno cuscino inarca la schiena per essere inculata dal mio dito esploratore e riesco a forzarle lo sfintere mentre continua a sgrillettarsi sul mio braccio e sento la sua mano libera avvolgere il cazzo teso da far male e menarlo con violenza e finalmente apre le labbra ed intorcina la sua lingua alla mia e sugge la mia saliva mentre io bevo la sua . E la chiavo finalmente col braccio e la sento mia e sento che la sborra spinge per uscire dalla capocchia che lei stringe con forza per impedirmi di godere così presto e lo mena e lo stringe e lo mena e lo stringe e mentre mi bacia come un amante finalmente allenta la presa e la mia sborra le imbratta la mano stessa e parte le schizza sulle cosce . Sto sborrando addosso a mia madre , sto godendo di mia madre , la donna che ho sognato tutta la vita e nel corpo della quale vorrei sprofondare e giacere per sempre mentre la tengo inpalata sul mio cazzo che mi sembra essere diventato più grosso e più importante di quello dello zio Ercole che tanto posto ha preso dentro di lei . Il bacio si protrae fino a restare senza fiato mentre il dito medio affondato interamente nel suo culo . Sento i suoi gemiti affievolirsi e la sento calma ed appagata ormai . Restiamo a lungo abbracciati con le nostre lingue unite come a recuperare i baci che mille volte avrei voluto e che lei mi aveva negati . Ritiro il dito dal culo e mi soffermo a carezzarle a piene mani la fica che sento bagnata ed appiccicosa . Mentre lei mi mena blandamente il cazzo ancora duro e ne spalma il succo lungo tutta l'asta io le carezzo la fica le grandi labbra le tiracchio finalmente il pelo dei miei sogni e sento ancora il godimento scuoterla . Infine abbracciati andiamo in bagno a lavarci e ci sorridiamo attraverso lo specchio . Lei si è cavata la camicia ed a gambe larghe seduta sul bidet prima di lavarsi la sento pisciare . Mi giro e lei meravigliata lascia che io m'inginocchi per ammirare da vicino il suo ruscelletto di piscio che tante volte avevo sognato di bere . Non ho osato e mi sono rialzato quando anche lei si è rialzata per asciugarsi . Finalmente dopo molti anni ero riuscito a farla godere di nuovo . Aveva goduto per merito delle mie carezze e dei miei baci e dei miei toccamenti e delle mie penetrazioni . E dopo quella volta altre volte ha goduto dei miei toccamenti quando tornando la sera dal lavoro mi avvicino e da dietro mi appoggio al suo bel culo e mentre è intenta a preparare la cena o a rigovernare le faccio sentire il mio cazzo voglioso di lei e delle sue mani delicate . Le palpo i seni e glieli bacio senza ricorrere a sotterfugi di amore filiale e le tocco i capezzoli col solo scopo di farla eccitare e godere . Ancora non sono riuscito a realizzare i miei fantasmi per paura di perdere quel poco di vantaggio finora aquisito . Il mio sogno è fotterla in fica , penetrarle il culo , farle bere la mia sborra , bere la sua piscia e farle bere la mia . Sono molti i fantasmi che popolano le mie notti e spesso durante il giorno mi distraggono dai miei compiti . Ho paura che se forzassi la mano potrei perderla perchè non sono quelli i suoi desideri . So per certo che adesso la sua libidine si è risvegliata e la sento lieta di essere tornata una donna desiderata . Lei non è loquace , non esterna i suoi sentimenti ma per me che ho imparato ad interpretare i lunghi silenzi so riconoscere quanto piacere le fa sentirsi concupita . E ne gode , oh se ne gode . Lo sento dall'umore vaginale che le imbratta le cosce e la mia mano quando le titillo il grilletto . E la vedo quando si bagna mentre io mi masturbo approfittando di quello che credo sia un sonno falso che serve solo a farmi sfogare le mie voglie di maschio e di possesso del suo corpo . Già , perchè pur non avendo una conferma so per certo che lei fa finta di dormire e permette che io le spii il corpo allungato sul letto in pose sempre più lascive ed eccitanti e solo dopo qualche minuto che mi ha sentito godere mi raggiunge in bagno e viene a lavarsi lo sperma col quale le ho imbrattato l'inguine . Forse vuole sentirmi dentro di lei ma non oso propormi dalla paura che venga respinto ed ogni sera ho voglia d'invitarla nel mio letto ed ogni volta mi mordo la lingua per non parlare e resto delle notti intere a sognare di lei e la sento giocare con me come un'ossessa . Lei sa che la desidero ma io non so se anche lei ha voglia di me o mi vede solo come un grosso fallo inanimato . Intanto godiamo in questo modo in attesa di qualcosa che ci permetta di congiungerci senza forzare i nostri desideri . Oh zio Ercole , se fossi tornato prima avremmo guadagnato del tempo ed in questo momento io saprei di essere l'amante di mia madre o meno . Grazie comunque .

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