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liberaleperrone1982

24 y.o.
Man
Cosenza, Italy
Last visit: 18 years ago
About myself

Liberale Perrone
Dati personali.
Nome: Liberale (Libero per gli amici)
Cognome: Perrone
Data e luogo di nascita: 18 Febbraio 1982, a Cosenza (CS)
Indirizzo di residenza: Corso Regina Margherita di Savoia N.80
C.A.P.: 87010
Comune: Terranova da Sibari
Provincia: Cosenza

Matricola Studente UniCal: 102416

Pagine dei siti personali:
Sito Ufficiale di Liberale Perrone 1982 di Terranova da Sibari (Cosenza)

Le caselle di posta elettronica:
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Descrizione personale.
Come si può notare nella foto iniziale del profilo, non sono abbastanza fotogenico, specialmente quando vengo fotografato da solo. Mi chiamo Liberale Perrone, abito a Terranova da Sibari, un paesino di 5000 abitanti in provincia di Cosenza. Non lasciatevi ingannare dal mio nome: Liberale era il nome del mio nonno paterno e non ha niente a che fare con le mie idee e con le mie ideologie, ma a Terranova si usa molto mettere il nome del nonno paterno al figlio primogenito; pensate invece all’ etimologia della parola, che vuol dire amante e portatore di libertà. Sono nato a Cosenza il 18 Febbraio 1982, ma abito da sempre a Terranova da Sibari. Sono un ragazzo molto pigro, infatti oltre alla scuola non sono riuscito a svolgere o sviluppare altri hobby, altre passioni, altri impegni e altre cose. La mia carriera scolastica personale andrebbe rifatta totalmente, perchè anche nella scuola che è il mio unico impegno non sono mai riuscito a dare il meglio: "E' intelligente, ma non si impegna.". Ho frequentato la sezione con sperimentazione Linguistica del Liceo Scientifico Statale "Enrico Mattei" di Castrovillari, sempre in provincia di Cosenza, perché nelle vicinanze non sapevo allora se ci fosse un liceo linguistico. Dopo il diploma di maturità ho lavorato due anni nel Biscottificio “Apa Eduardo” del mio paese come operaio alimentare confezionatore, aspettando che mi chiamassero per la visita della leva militare. La mia visita di leva è stata una bella esperienza perché mi sono divertito molto con gli amici che ho conosciuto, e ho conosciuto Catanzaro, che prima non l’ avevo mai vista. Nel 2002 ho fatto quattro giorni alterni di visita di leva in cui sono stato giudicato rivedibile, mentre nel 2003 ne ho fatti tre alterni in cui mi hanno giudicato inabile alla leva militare per una preeccitazione ventricolare: un piccolissimo problema al cuore che, secondo il cardiologo militare, non mi provoca nessun danno e non mi pregiudica niente, infatti svolgo la mia vita come prima senza problemi. A me il servizio militare non è mai piaciuto, perché odio condurre una vita gerarchica e piena di regole e perché sono un pacifista nel vero senso della parola. Nella mia carriera scolastica ho perso due anni: al secondo superiore non ho studiato e quindi mi sono fatto bocciare, e nel 2004, quando mi sono iscritto all’ università, ho fatto la rinuncia agli studi perché mi avevano preso ad un corso di laurea che non mi piaceva. Nell’ anno accademico 2004-2005 sono stato studente nel Percorso Storico del corso di laurea triennale in Filosofia all' UniCal, l' Università della Calabria con sede ad Arcavacata di Rende (Cosenza). Questo corso di laurea non mi piaceva molto e quindi non ho studiato bene, ma purtroppo ho dovuto accontentarmi perché mi hanno immatricolato a fine Dicembre 2004 con la quarta surroga della graduatoria d’ ammissione. Io invece avrei voluto iscrivermi a Scienze Politiche con Curriculum Internazionale, ma non l’ ho fatto perché mi è stato sconsigliato a causa del mio voto del diploma di maturità basso, ovvero 68/100. Infine a Scienze Politiche sono entrate persone anche con 70/100. Ho fatto la rinuncia agli studi e poi nell’ anno 2005 sono riuscito ad immatricolarmi in tempi regolari per l’ anno accademico 2005-2006 al primo anno del corso di laurea in Scienze Politiche. Ho passato un anno nella Gi.Fra., o Gioventù Francescana, ovvero una fraternità cristiana formata da un gruppo di amici che vivono insieme alcuni momenti della loro vita secondo la regola dei francescani, e poi cinque anni nel P.R.C., o Partito della Rifondazione Comunista. Il circolo P.R.C. del mio comune si chiama “Pasquale Romeo, il partigiano”: gli abbiamo dato questo nome perché Pasquale Romeo è stato un partigiano del mio comune. Il giornalino del nostro circolo si chiama “Il Partigiano” ed io sono il suo caporedattore. La scelta della Gi.Fra. è stata quasi una conseguenza dello stile di vita cristiano al quale sono stato educato dalla mia famiglia, mentre quella del P.R.C. è stata una scelta di passione. Sono estremamente convinto di non passare mai a destra, perchè sono molto contento dei miei due percorsi di vita ed infatti adesso mi definisco un cattocomunista. Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti, nella sua canzone “L’ ombelico del mondo” dice: “Io credo in una sola grande chiesa che va da Che Guevara a Madre Teresa.”, ed io sono pienamente d’ accordo con lui. Vorrei creare un movimento cattocomunista, chiamandolo M.E.C.C.,ovvero Movimento dell’ Esperienza Cristiano-Comunista, composto da gente che ha avuto esperienze di vita cristiane e comuniste, e che ha intenzione di svilupparsi soprattutto attraverso volontariato e altruismo sociale, ma non entrando in politica amministrativa. Sono convinto che ormai nella politica amministrativa sventolino solo le bandiere dell’ interesse, del portafoglio e della poltrona e che la vera passione per la politica sociale risieda nella militanza e nell’ attivismo di base. Sono un patriottico locale, nel senso che sono molto contento di essere un calabrese e ancora di più di essere un provincialista cosentino: sono d' accordo con Tommaso Campanella che, nella sua opera "La citta del sole", diceva che il territorio compreso fra i comuni di Acri, Bisignano e Terranova da Sibari, ovvero la provincia cosentina, è il territorio più bello del mondo. Se non credete in quello che vi dico allora provate a visitare un qualsiasi comune della provincia cosentina nei giorni in cui si fa una festa o un festeggiamento locale: non ve ne pentirete! Anzi sono sicuro che chiederete il bis! Nelle feste locali calabresi o della provincia cosentina troverete l’ espressione della pura cultura calabrese attraverso l’ enogastronomia locale, i balli e le danze popolari calabresi, e gente che vi saprà accogliere nel più cordiale e socievole dei modi, facendovi divertire e facendovi percepire il gusto dell’ essere calabrese. I tifosi di Cosenza gridano il loro amore così: “Dal Pollino alla Sila un grido si espande, Cosenza sei Grande” oppure “E guardo il mondo da lassù, mi accorgo che il mio colore è rossoblù, Cosenza alè!!!” o anche “Dovunque andrò canterò e griderò Forza Cosenza, oih mammicè, oih chi dè, chi dè stu Cusenza”. Io, ogni volta che esco fuori dalla Calabria, indosso la maglietta del mitico Cosenza 1914, quella che aveva come sponsor “Provincia di Cosenza” e che ci ricorda la sua gloriosa esistenza in serie B. Adesso ci sono due squadre calcistiche che difendono abbastanza bene il nome di Cosenza: il Cosenza 1914 e il Cosenza Football Club. Nella serie A calcistica c’ è la nostra calabrese Reggina. E invece non sono molto contento di essere italiano, come diceva anche Giorgio Gaber: "Io non mi sento italiano, per fortuna purtroppo lo sono.". Nel mio comune di Terranova da Sibari (CS) io vivo bene, ma non molto, perchè faccio parte di quella minoranza di terranovesi anticonformisti con una mentalità molto avanti che quindi fa la differenza e che si oppone alla maggioranza standardizzata, retrograda e conservatrice. Io sono eternamente: claustrofobico, allegro, simpatico, illuso, sognatore, ottimista, anticonformista, esibizionista, pazzo, un po’ narcisista e presuntuoso, vagabondo, altruista, sincero, grezzo e purtroppo geneticamente timido. Adoro ed amo: il mare, la condivisione della mia vita e delle mie cose con gli amici, la mia terra, le grandi amicizie sincere e durature, l' uso della tecnologia elettronica, la cultura generale, le partite a calcetto con gli amici, ascoltare musica, il nuoto, il sesso, le feste, la confusione, i concerti, i viaggi, la discoteca, i falò sulla spiaggia e specialmente i giorni prefestivi passati con la mia compagnìa di amici. Odio o non sopporto facilmente: la mafia, gli snob, i raffinati, i silenziosi, i riccacci, gli arretrati di mentalità, tutto ciò che è privato, le parole nell’ orecchio, i razzisti, gli arroganti, i presuntuosi, i prepotenti, i bugiardi, il fumo di sigaretta, gli ipocriti, gli egoisti, il lavoro, il trucco estetico, gli imperialisti, gli opportunisti, i materialisti, la fatica, i fascisti e il valore estetico di qualsiasi cosa. La cosa più divertente della vita sono le sciocchezze e le stupidaggini che si fanno con la propria compagnìa di amici, come ad esempio: uscire per le strade gridando, inscenando situazioni folli o sfottendo le persone simpatiche che stanno allo scherzo, senza recare danni a qualcuno. Oltre ai prefestivi vari passati in discoteca, ai concerti o in giro con gli amici e ai viaggi, le esperienze e gli eventi più divertenti che vi consiglio di non perdere sono: il Concertone della Festa del Lavoro o San Giuseppe Artigiano l’ 1 Maggio a Roma, il Festival delle Invasioni a Cosenza a Luglio, i Raduni Regionali della Gi.Fra. in Calabria, i falò e il viaggio a piedi da Terranova da Sibari (CS) a San Cosmo Albanese (CS) per la festa dei Santi Medici dal 24 al 26 Settembre, San Leone a Saracena (CS), la Festa di Liberazione a Terranova da Sibari (CS), l’ Altomonte Rock Festival ad Altomonte (CS), il Carnevale a Castrovillari (CS), Sant’ Antonio da Padova a Terranova da Sibari (CS), la Sagra del Peperoncino a Diamante (CS), le Feste delle Bandiere di Morano Calabro (CS) e di Terranova da Sibari (CS) in estate, San Francesco di Paola a Paola (CS), le feste popolari di San Demetrio Corone (CS), San Lorenzo Martire a San Lorenzo del Vallo (CS) il 10 Agosto, i falò di Ferragosto sulle spiagge di Marina di Sibari (CS) e Villapiana Lido (CS), i falò di San Giuseppe a Spezzano Albanese (CS) e a Castrovillari (CS), la Festa della Birra a Quercia Rotonda di Tarsia (CS), il mercato di Trebisacce (CS) e la Sagra del Pesce Spada a Bagnara Calabra (RC). Sono un esagerato illuso sognatore: vorrei creare un’ associazione utile socialmente a livello internazionale, diventare un comico televisivo, un gran nuotatore, un pilota di auto rally e un giornalista videoreporter. Generalmente ascolto tutti i tipi di musica, ma i generi che mi piacciono di più sono: la musica d’ autore, il rock, il rock popolare o folk rock, il rock psichedelico, la metallica, l’ hard rock, il punk, il pop rock, lo ska, la musica popolare e il rap psichedelico; mi piacciono i testi delle canzoni degli 883 e di Max Pezzali, perché al loro interno ci ho trovato quasi tutte le scene della mia vita, ma non piace il loro stile. Odio le regole che ci sono in tutti i tipi di ballo e mi piace seguire la musica muovendomi a zonzo e con movimenti e azioni del corpo irregolari e folli. Non sopporto le regole e l’ ordine, ma credo comunque che ci sìa bisogno di un minimo veramente necessario di regole per vivere bene in società e che l’ ordine deve avere una sua utilità e non un suo inutile fine estetico. Sono convinto che gli opposti si attraggano solo nelle leggi dell’ elettromagnetismo, ma che in natura invece ogni animale sta col suo simile, quindi secondo me in una coppia per andare d’ accordo bisogna che ognuno dei due abbia almeno il 90% di compatibilità con l’ altro. L’ estetica di una donna che mi piace molto è questa: capelli rossi, lunghi e ricci; occhi verdi; pelle molto, ma non troppo, chiara; un po’ di lentiggini sul viso; statura bassa ed un corpo abbastanza sinuoso e protuberante come le modelle di PlayBoy o di Penthouse; praticamente quasi stile irlandese. Il carattere, la personalità e i gusti, invece, di una donna che mi piace molto devono essere almeno al 90% compatibili con i miei. Credo che le ragazze e i ragazzi possano attrarre e fare eccitare le persone a cui sono interessati molto di più col loro carattere e con la loro personalità che invece attraverso il corpo o il trucco. Secondo me una persona che si trucca è una persona che non si accetta e si nasconde, e quindi per essere felici bisogna amarsi per quello che si è e non per quello che si appare. E’ importante curare il proprio aspetto, specialmente se il mostrarci agli altri ci provoca dei turbamenti personali, ma è molto più importante curare sè stessi. Arrivato alla fine di questo profilo non so più cosa dirvi……………, penso di essere stato abbastanza esauriente. Viva il divertimento, viva la Calabria e viva il cattocomunismo!!!!!!!!! Una sintesi davvero speciale da scoprire ed assaggiare con molto gusto!!!!

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