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scommessa

Diciamo che mi chiamo Anna e che mio marito si chiami Vanni.Siamo sposati da diversi anni,non sto qui a contarli,anche perchè non è importante.Sessualmente siamo sempre stati liberi di avere le nostre frequentazioni basta che non ci fossero state conseguenze,come figli indesiderati o coltellate dagli altri partners.
Tutto era cominciato con una scommessa.Lui sosteneva che se la donna fosse stata sempre sotto controllo non avrebbe avuto modo di essere infedele,mentre io ho sempre sostenuto che anche se l'uomo resta avvinghiato perennemente alla donna questa trova sempre il modo di farlo fesso.A quell'epoca facevamo campeggio e giravamo l'Italia con la tenda nel mese di agosto.Io lo sfidai a controllarmi continuamente perchè quell'estate avevo deciso di farlo cornuto sotto i suoi stessi occhi.Piantammo la tenda sotto alcune piante ai margini di un campeggio sul lago di Garda dove eravamo stati altre volte gli anni precedenti e dove l'anno prima avevo notato un inserviente che mi faceva gli occhi dolci e lo ricordavo sopratutto perchè aveva la patta dei pantaloni ben rigonfia e faceva sempre in modo che io lo notassi.L'anno prima mi ero avvicinata un po' di più a questo ragazzo forse perchè con l'avanzare dell'età si è un po' più sensibili verso chi ci desidera.Avevo notato che si faceva trovare
spesso nel locale delle docce ogni volta che io mi ci recavo dopo essermi bagnata e m'incontrava spesso mentre entravo od uscivo nel locale ed eravamo obbligati a strusciarci perchè la porta era abbastanza stretta.Le prime volte non ci feci caso ma quando notai che succedeva quasi tutti i giorni stetti più attenta e se non lo vedevo in giro non andavo a fare la doccia finchè non lo vedessi.Più di una volta avevo toccato con una mano indifferente e ciondolona il gonfiore dei pantaloni e qualche altra mi ero girata ed avevo sentito sulle natiche quanto fosse duro il desiderio nei miei confronti. Più di una volta ci siamo guardati negli occhi e ci siamo scambiato un mezzo sorriso timido fino a quando l'ultimo giorno ci siamo baciati mentre io gli palpavo il cazzo che mi sembrava grosso mica male e lui è riuscito ad infilarmi un dito in fica.Ed è finita lì perchè quel giorno sono partita per andare al mare.Dunque è da lì che pensavo di riprendere il discorso interrotto,anzi forse mai nea
nche iniziato.Ed è proprio pensando a lui che accettai la scommessa con Vanni,convinta che il ragazzo,Ettore il suo nome,sarebbe stato abbastanza all'altezza della situazione ed avrebbe capito le mie intenzioni anche senza che le esprimessi.Mio marito mi stava letteralmente addosso e con me faceva all'amore a più non posso convinto com'era che una donna appagata può essere soddisfatta e raggiungere la serenità solo dopo aver fatto sesso,mentre non si rende conto,come molti uomini tuttavia,che più la donna fa sesso più ne vuol fare,almeno nel mio caso è così.Una volta,al Liceo,durante una gita agli scavi di Pompei ho avuto 18 orgasmi uno dopo l'altro perchè sono stata presa dai miei 18 compagni maschi ed alla fine ero io ad implorarli di continuare perchè non ero ancora soddisfatta e mentre li pregavo mi sditalinavo raggiungendo un ulteriore orgasmo.Mio marito è un orfano di guerra ed in questa qualità una volta,il 4 novembre,venne invitato a mangiare e visitare la caserma dei milita
ri della sua città.Mi portò con lui.La sera mentre eravamo a letto mi chiese che regalo avrei voluto per il prossimo anniversario di matrimonio io gli dissi tra il faceto ed il serio che avrei voluto essere presa da un reggimento di soldati.Ne abbiamo riso ma lui non lo sa che io parlavo sul serio e se me lo avesse permesso io sarei entrata di notte in caserma per passarli tutti in rivista.Lui ancora adesso non sa quali sono i miei sogni,i miei fantasmi,conosce poco il mio passato.Lui non sa che da ragazza facevo parte di una compagnia teatrale composta da 42 elementi di cui ,mi pare,30 erano maschi e che io ho conosciuto in senso biblico tutti uno dopo l'altro,lui non sa che il figlio del nostro fittavolo una volta mi ha legata ad una balla di paglia e stava per farmi fottere da un asino che lui aveva eccitato e che io non vedevo l'ora di sentire in corpo,e per colpa di suo padre che giunse nel momento sbagliato io sono rimasta con la voglia di provare tale sensazione.Lui crede di e
ssere stato uno dei primi per il solo fatto che mi ha trovata vergine di culo.E' vero,ma solo perchè nessuno me lo aveva chiesto in modo insistente.E sbagliavo,perchè da quando ho provato godo più ad essere sodomizzata che chiavata.Vanni è sempre con me,in acqua ,fuori,per negozi in città,mi accompagna davanti alla porta del cesso o della doccia e dopo aver allungato il collo per accertarsi che non c'è nessuno si pone da parte,risponde sempre lui al telefono e non riceve nessuno nella tenda.Io faccio finta che ho dimenticato la scommessa mentre è in cima ai miei pensieri e mi comporto come una donna che non vuole frequentare nessuno mentre mi animo,logicamente a sua insaputa,quando nei miei dintorni gironzola Ettore.Sopratutto quando Ettore è alle mie spalle e difronte a me c'è Vanni io faccio finta di aggiustarmi il costume e tiro da parte la sottile stoffa che dovrebbe difendere la nostra onorabilità e metto in mostra il buco del culo come per dirgli che non aspetto altro che lui
vi entri.Ho provato anche a fare col dito il gesto di fottere in modo che il messaggio sia più che chiaro e non lasci dubbi circa le mie intenzioni.Un giorno Vanni era sull'uscio della tenda e leggeva qualcosa quando ho visto Ettore armeggiare nella zona,allora io ho alzato l'orlo inferiore della tenda come per fare entrare più aria tutto intorno e l'ho chiamato ad alta voce così che anche Vanni sentisse ciò che dicevo:- Scusi,lei,mi farebbe un favore? Vede quel lampione sotto quella pianta non potrebbe spegnerlo di sera perchè siccome con mio marito andiamo a letto presto e siccome io dormo da questo lato della tenda ho il suo chiarore proprio negli occhi e m'impedisce di prender sonno. Intanto che gli parlavo facevo un sorrisetto come di sottinteso e gli ho schiacciato un paio di volte l'occhio.Lui ha accondisceso anche se mio marito si è offerto di cambiare posto col mio ma io,logicamente,ho detto di no perchè ormai ero abituata a dormire da quel lato.Siamo stati un po' a chiacc
hierare sullo stato del lago,sui campeggiatori,sugli strimpellatori che non mancano mai nei campeggi giusto per rompere i coglioni a chi cerca pace,sul caldo che a volte ci faceva boccheggiare,sul fatto che anche a sollevare il lembo inferiore della tenda era molto afoso lo stesso.Praticamente ho dato tutte le indicazioni utili per sapere come comportarsi.Quella sera non è successo nulla ed ho atteso invano ed ho avuto una notte insonne perchè ero molto eccitata.Ora la scommessa con Vanni recitava che io avrei dovuto farlo cornuto sotto i suoi stessi occhi e non approfittare di quando dormisse e nè coll'aiuto di bigliettini.Sarebbe stato fin troppo facile altrimenti.Il giorno dopo Ettore mi ha fatto capire che quella sera sarebbe venuto a farmi visita.Ho trascorso un pomeriggio sempre eccitata e neanche dei lunghi bagni sono riusciti a spegnere l'ardore della mia patatina.La sera ho stuzzicato Vanni che ha fatto sesso con me pur non spegnendo i miei ardori.Dopo che ha goduto,come al
solito si è messo disteso a pancia all'aria ed è stato allora che ho intuito che fuori ci fosse qualcuno;allora ho preso in bocca il membro di mio marito e benchè molle ho cominciato a ciucciarlo facendo rumore di risucchio in modo che coprisse eventuali altri rumori estranei ed intanto che ciucciavo ho messo fuori la tenda,facendole passare sotto l'orlo del telo,le gambe seguite dal culo ed infine anche la schiena ,lasciando nell'interno solo la testa con la bocca che armeggiava col cazzo molle di Vanni.Tutto il mio corpo era nudo perchè due minuti prima avevo fatto sesso ed avevo la vagina ancora umida dello sperma di mio marito in modo che quando ho sentito entrare nelle mie viscere un arnese che è almeno il doppio sia in lunghezza che in grossezza di quello di Vanni per poco non mi è sfuggito un rantolo di piacere che ho nascosto col rumore della bocca che pompava il cazzo di famiglia sempre moscio .Ettore me lo ha fatto sentire fino alle ovaie e mi ha fatto godere come una font
ana,poi mi ha stretto il seno con le due mani ed intanto mi ha sodomizzata con mio grande piacere.Ed è quì che mi ha inondato col suo liquido denso e cremoso il culo ed è qui che ho goduto un'altra volta ed è qui che ho dato un paio di pompate più forte del solito e Vanni ha reclamato.Ettore , sentito che mio marito era sveglio, si è allontanato mentre io ho continuato a pompare senza più titegno fino a farlo venire ancora,a fatica ma è venuto tanto sono diventata brava in quel momento.Vanni mi ha chiesto come mai ero così eccitata allora io gli ho detto che ero appena stata posseduta da Ettore sia davanti che dietro,lui ne ha riso dicendo che era impossibile ,allora io gli ho mostrato il corpo oltre la tenda e gli ho fatto toccare con mano lo sperma che mi usciva dal culo.Ha dovuto ammettere che ero stata brava e la mia vittoria non l'ha considerata una sconfitta,anzi mi ha regalato il braccialetto che porto al polso.Abbiamo fatto in seguito altre scommesse e le ho sempre vinte e mo
lte volte mi viene il dubbio che lui faccia di tutto per farmele vincere visto il modo da sempliciotto che ha sempre adottato e specie nel caso che vi racconterò prossimamente.Baci.

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