All'inizio del mio rapporto con Rox non esistevano i giochi sessuali fatti con altre persone.
Solo dopo, conoscendoci, son venute fuori le nostre fantasie, i nostri desideri e le nostre passate esperienze sessuali "particolari".
E cosi' abbiamo scoperto che eravamo entrambi dei veri maiali.
La situazione che voglio raccontarvi risale al periodo in cui stavamo scoprendo la nostra vera indole maialesca.
Avevo parlato a Rox di questa mia fantasia di scopare con due donne insieme.
Lei non lo sapeva ancora ma l'avevo gia' fatto in passato. Gliela proponevo pero' come una fantasia da realizzare ex-novo.
Dopo un po' di vari discorsi sul si'/no, Rox mi disse che c'era una sua amica molto porca che probabilmente ci sarebbe stata. Questa sua amica si chiama Monica, ed io avevo sentito spesso il suo nome, ma non l'avevo mai conosciuta.
Io e Rox ancora non vivevamo insieme in quel periodo, anzi, purtroppo abitavamo in citta' diverse e ci vedevamo per i weekend.
Quel sabato eravamo a casa di Rox, nella sua citta', ed ho avuto occasione di conoscere Monica. La mattina avevamo rimesso un po' a posto la casa. Avevamo pranzato e stavamo finendo di rassettare. Il pomeriggio era un po' piovoso. Ma tanto non avevamo mica intenzione di uscire.
"Fra poco mi faccio una doccia e poi ti sistemo per le feste" - mi dice Rox.
Io gia' pregusto il pomeriggio di sesso con quella tettona fantastica.
Non passa un minuto che suonano al campanello. Era Monica.
Rox me la presenta e ci sediamo tutti in cucina a chiacchierare mentre aspettiamo che Rox ci prepari un buon caffe'.
Io sono seduto su un piccolo divanetto messo sotto la finestra, Monica e Rossana si sono sedute al tavolo invece.
Monica e' bionda, carina, seconda di seno ma con un culone enorme che mi fa subito sognare inculate galattiche.
Si chiacchiera delle solite cose, che mi permettono di conoscere un po' di lei e della sua vita.
Ad un certo punto decido di lasciare sole le due amiche e con la scusa di andare in bagno a darmi una rinfrescata le lascio li' in cucina.
Mi assento per una decina di minuti e poi ritorno di la'.
Monica ci chiede di poter anche lei usare il bagno. E si assenta per qualche minuto.
"Mi ha detto Mo' che sei carino e simpatico" - mi dice Rox.
"Allora posso trombarmela??" - le dico io scherzando.
Mi arriva subito uno schiaffo su un braccio.
"Non ci provare" - mi dice - "te lo strappo!".
"Ma scusa.. allora che me lo dici a fare? io pensavo fosse venuta apposta per quella cosa da fare in tre di cui avevamo parlato..".
"Scordatelo, quello si fa quando decido io" - mi risponde lei, ridendo e con un bel sorrisetto malizioso sul viso.
Rox e' una gran troia ma e' comunque gelosa. Pero' devo dire che ogni volta che si e' ingelosita poi scopa meglio.
Comunque io mangio la foglia e comincio a recitare la parte del bravo ragazzo.
Monica ritorna in cucina e si risiede. Io mi metto seduto di lato. E Rox all'altro lato di Monica, di fronte a me. E continuiamo a parlare e scherzare.
"Oggi ho sudato un bel po' " - dice Rox ad un certo punto - "vado a farmi una doccia veloce" . E se ne va di la' in bagno.
Io e Monica restiamo in cucina a parlare, ma si sente che l'atmosfera sta cambiando.
La guardo spesso con insistenza. Le guardo le tette. Cerco di toccarla spesso le mani e le braccia. Lei di rimando sorride spesso e mi sembra molto a suo agio.
Mi alzo, con la scusa di bere qualcosa.
"Vuoi un bicchiere anche tu?" - le dico.
"Si, grazie." - accetta lei.
Riempio i due bicchieri, gliene porgo uno. Lei lo prende e beve. Poi posa il bicchiere sul tavolo.
Io senza dire nulla vado dietro di lei e comincio a carezzarle il collo e le spalle.
Lei non dice nulla e mi lascia fare. Proseguo con le mani facendole scendere sui seni.
Le tocco i capezzoli. Glieli stringo tra le dita e vedo che si ingrossano e diventano turgidi.
Lei si sposta sulla sedia, in modo da permettermi di strusciarle addosso.
Sono dietro di lei, col cazzo che le strofino sulla schiena, le mani infilate nel suo vestito che le strizzano le tette.
Mi chino e comincio a baciarle il collo e a leccarla. Lei gira la testa e mi infila la lingua in bocca.
Ci baciamo con irruenza. Quasi ci stiamo scavando la bocca con le lingue.
Ho il cazzo teso e gonfio. Mi stacco da lei e lo tiro fuori dai calzoni.
Lei me lo accarezza e poi me lo prende nella bocca. Comincia a succhiarmelo e a leccarmelo.
Ho sempre un orecchio teso per sentire se l'acqua in bagno scorre, e infatti ad un certo punto non sento piu' il rumore della doccia.
Io e Monica allora ci ricomponiamo e facciamo finta di nulla.
Dopo qualche minuto Rox esce dal bagno e viene in cucina, in accappatoio.
Io le vado vicino e le metto il naso sul collo e in mezzo alle tettone per sentire tutto il suo profumo.
"Che freschezza che sei" - le dico.
"Si" - dice lei - "mi ci voleva proprio, ora mi rilasso un po' qui.. "
E va a sedersi sul divanetto dove prima ero io.
Rox e' molto abbondante di corpo e il suo accappatoio fa fatica a stare chiuso.
Quando si siede le gambe sono tutte fuori e anche le tette sembrano voler sgusciare da tutte le parti. Io vado a sedermi al tavolo e riprendiamo a chiacchierare.
Ma la presenza di Rox seminuda sta creando un'atmosfera maliziosa e particolare e tutti la sentiamo.
"Non resisto a starti lontano" - dico a Rox.
E vado a sedermi vicino a lei. Le passo un braccio dietro al collo e lei si poggia su di me.
Mentre parliamo, comincia a carezzarmi con la mano. Prima le cosce, poi sulla pancia.
Ormai non stiamo piu' capendo nulla di cio' che diciamo, basta sparare qualche cazzata qua e la' giusto per sentire il rumore delle parole.
Rox mi sta accarezzando il cazzo ora. Mi sta carezzando al di sopra dei pantaloni, ma il bozzo che ho fa capire che mi e' diventato molto duro.
"Visto che bel ragazzo porcello che ho ?" - dice lei rivolta a Monica.
"Si che lo vedo, sembra che gli stia scoppiando qualcosa li' dentro" - le fa di rimando la sua amica.
"Hai ragione, guardiamo cos'e' "
E mi apre la patta, facendolo sgusciare fuori.
"Che carinooo" - dice ridendo - "quasi soffocava, poverino, vie' qua che lo coccolo un po' "
Rox si china in avanti, tira fuori le tettone e me le poggia sul cazzo, inglobandolo in quella massa di carne morbida e profumata.
Monica ha gli occhi di fuori dalla voglia di partecipare.
"Che ne dici se Monica viene a sedersi qui vicino a noi? " - dico a Rox.
"Mo', vieni qui dai" - dice Rox.
Monica non se lo fa ripetere, si alza e viene a sedersi al mio lato. Ora ne ho una per lato.
Sempre con Rox appoggiata sul cazzo, cerco di girarmi quanto posso e infilo la lingua in bocca a Monica. Lei non si tira di certo indietro e cominciamo a slinguazzarci pesantemente.
Con una mano le tocco le tette mentre la lingua continua a frullare.
Comincio a sentire caldo con quelle due vacche messe di lato.
"Ragazze, fatemi togliere la maglia che ho caldo"
Mi alzo e mi spoglio completamente, mentre le due zoccole mi guardano e soprattutto guardano il mio cazzo.
Mi risiedo e comincio a guidare io il gioco.
Rox sta per aprestarsi a mettersi di nuovo con le tettone addosso, ma io la blocco.
"Aspetta ciccina" - le dico - "facciamo partecipare anche la nostra amica"
Metto le mani dietro le loro testoline e le spingo in avanti vicino alle mie cosce.
Capiscono al volo e cominciano a leccarmi, risalendo verso il cazzo.
Arrivate alla base se lo dividono da brave amiche. Una mi succhia le palle e l'altra la cappella.
Dandosi ogni tanto il cambio. Io sono nel pallone dalla goduria.
Rox con tutto sto' movimento ormai e' nuda. Io sono nudo.
"Mo', spogliati anche tu" - dico .
Lei si alza e si spoglia. Porta un perizoma fucsia che letteralmente si perde in mezzo a quelle chiappone gigantesche.
Quando lo vedo impazzisco.
"Leccale il culo..dai.." - mi dice Rox. Non me lo faccio ripetere due volte e le infilo la lingua in mezzo alle natiche enormi.
Monica si china in avanti per facilitarmi il compito, le passo la lingua sul buco del culo, fermandomi ogni tanto ed infilandogliela dentro.
Rox non perde un attimo di quella scena, e' arrapata come una gatta in calore. Manca solo che inizi a miagolare.
"Andiamo di la', sul letto, che stiamo piu' comodi" - dice.
Si alza e va spedita in camera da letto. Io mi stacco dal culone di Monica e mi alzo.
Ma lei resta chinata in avanti e cosi' le urto con la cappella sul culo. Ovviamente ne approfitto e comincio a strusciargliela in mezzo alle chiappe. Lei dimena il culo, lo fa ondeggiare e io vado in estasi.
Perdiamo tempo e Rox che e' in camera da sola si incazza.
Si ingelosisce perche' siam rimasti da soli in cucina a fareporcate invece di seguirla subito, e comincia a dare i numeri, urlando con me e dicendo a Mo' di andare via.
Io non ci sto a perdere quella scopata a tre e cerco di ammansirla un po'.
Con dolcezza e coccole riesco a calmarla e cosi' andiamo tutti in camera.
Loro si stendono sul letto ed io mi infilo in mezzo. Tutta quella carne nuda intorno a me mi sta facendo impazzire.
Rox prende la testa di Monica e la guida sul mio cazzo.
"Alla faccia della gelosia" - penso io. Ma ho il buon senso di starmene zitto.
Quando la vede bene avviata nel succhiarmi il cazzo allora si volta verso di me e comincia a succhiarmi i capezzoli.
Che goduria!
Poi lentamente Rox comincia a scendere con la bocca verso il mio cazzo, gia' impegnato da Monica. E cosi' scende con la lingua sulle palle. Ora una ha la mia verga in bocca e l'altra mi sta succhiando e leccando le palle. Io sono fuori di testa e so che a breve me ne verro' in un mare di sborra.
Le due zozzone mentre mi spompinano fanno lingua e lingua e si baciano con la mia cappella in mezzo.
Allora prima di sborrare, mi sposto e tolgo il cazzo dalla bocca ad entrambe.
"Ora voglio vedere voi due che vi slinguazzate" - dico.
Le due maiale non se lo fanno ripetere. Monica si china sulle tette di Rox e comincia a succhiarle i capezzoli. Poi le passa la lingua intorno alle tette e piano piano sale con la lingua sul collo fino ad arrivarle alla bocca.
E infine le vedo con le lingue intrecciate, le due troione che si baciano.
E nel mentre vedo che le loro mani si accarezzano le fighe e le tette.
"Hai capito queste due puttanone" - penso tra me e me.
Io ho un cazzo che e' di granito dall'eccitazione.
"Chi di voi due lo vuole ficcato in qualche buco?" - chiedo alle due troie.
"Mettilo a Monica" - dice Rox - "voglio vedere il tuo cazzo mentre la inculi".
"Che santadonna questa ragazza" - penso io.
Monica si predispone col culo all'aria. Io poggio la cappella turgida sul buco del culo e comincio a spingere, aspettandomi un minimo di resistenza. Macche'.
Sembra di entrare in una figa sbrodolata da quanto e' sfondato il suo culo.
Rox guarda con grande eccitazione il mio cazzo che entra ed esce, mentre si sgrilletta furiosamente la figa. Poi si sposta e va a mettersi a gambe aperte davanti a Monica, le prende la testa e la tira verso la sua figa.
"Succhiami.. Monica.. succhiami la fregna, muoviti!" - le ordina.
E Monica obbediente le lecca e le succhia la figa, con tanta passione.
Io intuisco che questo gioco non e' nuovo tra loro, e mi sta bene cosi'.
Non dico nulla e continuo a pompare. Poi lo sfilo dal culo e glielo infilo nella fica.
Monica sussulta al colpo. Ma vedo che apprezza.
"Rox, le sto pompando nella figa a questa tua amica troiona.. le sta piacendo?" - dico.
"Sfondala.. sfondala.. sfondala.. vai tranquillo che sta godendo come una vacca" - mi risponde Rox.
Io non vedo il viso di Monica ma dai movimenti del corpo capisco che effettivamente sta godendo come una vacca davvero.
"Rox.. io sono al limite, sto per sborrare.. dove vuoi che sborri? la vuoi tu oppure do' tutta la sborra a questa vacca?" - chiedo.
"Sborrale nel culo .. " - dice - "sborrale nel culo e riempile la pancia, voglio vedere uscire la sborra dalla bocca, voglio vederla da qui..".
Io sfilo il mio cazzo dalla fregna di Monica e glielo infilo di botto nel culo.
Monica si inarca e io la pompo con vigore dentro il culo.
Ormai sono al limite. La situazione mi ha supereccitato.
"Ecco.. ecco.. sto sborrandoooooo.. " - dico, mentre mi avvinghio alle chiappe di Monica e le infilo il cazzo nel culo piu' a fondo che posso. Lo tengo ben piazzato dentro di lei e sento che dei fiotti di sperma mi escono dal cazzo e le inondano il culo.
Quando ormai ho sborrato tutto, lo tiro fuori. Mi sento stremato.
Mi sdraio sul letto e dico alle due troie di leccarmi il cazzo e pulirmelo.
Rox e Monica si girano e vengono ad eseguire prontamente le mie indicazioni.
Monica lo prende in bocca e me lo lecca per bene, pulendo tutta la sborra che c'era attaccata.
Quella gran troia di Rox invece si mette dietro Monica e comincia a leccarle il culo.
"C'e' tutta la cremina che esce.." - dice - "ora ti pulisco bene io..".
E comincia a leccarla e succhiarla tutta.
Io al momento sono fermo e non ho abbastanza forze per riprendere subito.
Le due troie lo capiscono e allora si danno da fare tra loro.
Si mettono a 69 e si leccano la figa l'una con l'altra.
Io mi appoggio con le spalle al muro, a guardare questo spettacolino dal vivo di queste due troie che non ne avranno mai abbastanza di cazzi e fighe.
E vanno avanti per un bel po' finche entrambe non arrivano all'orgasmo.
Poi si stendo al mio fianco, una per lato, con le loro teste appoggiate sul mio petto e con le loro manine mi carezzano il cazzo e le cosce. Mi coccolano.
Ed io mi sento come un Re.
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Mia moglie confessa finalmente
Allora,non so da che parte cominciare, c'è tanta carne al fuoco.Siamo una coppia di 47 e 46 anni, insieme da sempre, sposati e con un figlio.Come succede a tutte le coppie prima o poi, anche noi dopo tanti anni abbiamo subito un calo di desiderio reciproco dovuto alla routine,alla monotonia e ai problemi quotidiani che ti assorbono tutte le energie.In questi ultimi anni per cercare di venirne fuori e ritrovare la nostra intesa ho cercato di capire quali erano le sue fantasie e cosa la faceva eccitare avvicinandomi anche alle tematiche cuckold per cercare di coinvolgerla.Naturalmente il pensare a lei mentre veniva presa da un'altro mi eccitava parecchio e anche lei mentre scopavamo e le raccontavo le mie fantasie godeva da matti.Purtroppo al di fuori dell'atto sessuale di questi discorsi si parlava poco e anche se poi sono riuscito a farle promettere che avremmo realizzato qualcuna di queste fantasie, in concreto successe ben poco.Sentivo che c'era qualcosa che la bloccava ma in cuor mio speravo si sbloccasse lavorondola ai fianchi con continui imput.Invece qualche giorno fà è successo quello che non mi aspettavo più anche se lo sapevo senza certezza.Partiamo dalla confessione, come spesso accade le stavo scrivendo qualche porcata su whatsapp, le solite cose, quanto sei porca, chissà se con un'altro cazzo lo saresti di piu ecc..Ad un certo punto il fulmine a ciel sereno, mi scrive: "comunque posso dirti che uno stretto lungo l'ho gia preso, scusami", potete immaginare come mi sono sentito, un conto è saperlo senza prove, un'altro è sentirselo confessare cosi candidamente.Stranamente non mi è montata la rabbia, anzi il mio cazzo si è svegliato in un attimo e lo ho risposto "cioè?".E lei: "in quel periodo ho scopato con uno, al motel,mi sono sempre sentita in colpa a tal punto che non sono piu riuscita".Io: "con chi, troia, lo sapevo, devi raccontarmi tutto".Lei: "questa sera ma giura che mi perdoni".io: "mi stai facendo eccitare come un porco e ti perdono solo se lo rifarai per me e con me".Lei:"si, forse ora si".Io:"non stò nella pelle, voglio sapere tutto, non vedo l'ora".Lei: "ok, scusami mi sento una merda perchè dovevo dirtelo prima, anche se sono certa che lo avevi già capito".Io:"lo avevo già capito ma non avevo la certezza, l'importante e che finalmente ti sei liberata da questo peso, ora cominciamo a vivere".Come potete immaginare aspettavo trepidante che tornasse dal lavoro, appena entrata mi abbraccia con le lacrime agli occhi chiedendomi scusa e sedendosi sul divano inizia a raccontarmi la storia.Ha conosciuto quest'uomo su una chat come semplice amicizia e parla oggi, parla domani, si sono scambiati il numero di cell. e sono entrati sempre più in confidenza sfogandosi a vicenda e raccontandosi ognuno le proprie storie e i propri problemi, lui separato con due figli e lei che in quel periodo non andava d'accordo con me.Questo rapporto mi ha detto che è durato 5 o 6 mesi finchè un giorno lui le disse che voleva incontrarla e lei accetto.Lui era di Torino e una sera si incontrarono, andarono a mangiare e parlarono molto, si creò una bella sintonia e decisero di rivedersi ancora.La seconda volta, vista la lontananza decise di prendere una camera in albergo per non dover fare la strada di ritorno la notte, lei si fermò in pezzeria, prese due pizze e mangiarono in camera sul letto.Dopo mangiato iniziarono a baciarsi e toccarsi, lui la leccò e la masturbò facendola godere molto e lei fece altrettanto, un bel pompino, aveva un cazzo stretto di diametro ma molto lungo e mi ha confessato che aveva un buon sapore e le è piaciuto molto.Arrivati al culmine dell'eccitazione lui le ha chiesto di poterla scopare, lei era bagnatissima e ne aveva una gran voglia ma non avevano i preservativi e non se l'è sentita(non prendeva la pillola).Allora giusto per farlo comunque godere si è dedicata al suo cazzo con la bocca facendolo impazzire fino a farlo godere, lui stava per veniree continuava dirglielo pensando di toglierlo dalla sua bocca ma lei non lo ascoltò e lo fece sborrare in bocca continuando a pomparlo finchè non uscì l'ultima goccia.Aveva la bocca piena di sborra di uno che non era suo marito ed era eccitata come la più grande delle troie, lui era in estasi e le disse che non aveva mai goduto in questo modo fantastico.Per quella sera finì così ma naturalmente non la storia.Si incontrarono ancora una volta, stessa procedura, cena e poi a letto, mi ha raccontato che era in accappatoio, lo aprì e lui era già eccitato, lei si tuffò sul cazzo e inizio a spompinarlo, lui la spogliò e la leccò per bene infilandole qualche dito nella figa fradicia.E fu così che arrivò il momento, mise il preservativo e la penetrò, mi ha detto che non capiva più nulla, era in estasi, quel cazzo sguazzava nei suoi umori, lo sentiva entrare e uscire in tutta la lunghezza e si sentiva troia ma libera, l'unico problema è che era troppo lungo e quando le sbatteva in fondo le faceva male.La prese in diverse posizioni e alla fine lei volle cavalcarlo, è la sua posizione preferita, ma mi ha detto che non riuscì a prenderlo tutto per via del dolore ma che ebbe un orgasmo da paura.Lo fecero per tre volte quella sera e godette come mai aveva goduto, purtroppo come spesso succede lui si innamorò e lei invece si riempì la testa di sensi di colpa e decise di interrompere la relazione.Questo è quanto, ora ditemi,cosa pensate ora della mia signora?Ora sembra più serena e anche se non ci siamo ancora arrivati la vedo molto decisa e più complice nel voler realizzare le mie fantasie, speriamo presto.
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11 anni fa
pillinca,
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per le donne di sexylombardia
petali di rosa. Passa il vento e vi solleva o petali di rosa che a terra vi adagiate come ali di farfalle stanche mentre il giallo diseccato dei pistilli resta inerme a guardare le rosse bianche spoglie che in volo verso l'alto più non san tornare. Ma l'uccellino dalla nota lieve canta ed esulta sù quel caldo candido tappeto di petali di rosa. Eh! la vita eterno effluvio di gioia nella sua breve fragilità. un bacio a tutte Valerio1000
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17 anni fa
valerio,
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